L'agricoltura sostenibile: pratiche e strumenti utili.
Agricoltura sostenibile
L’agricoltura può aiutare nella lotta contro i cambiamenti climatici e nella riduzione dei gas serra, attraverso l’applicazione di alcune pratiche e tecniche utili a tale fine.
L’agricoltura da sola produce il 33% dei gas serra, a causa soprattutto dell’utilizzo di fertilizzanti, per tale motivo bisogna incentivare la coltivazione di alimenti che ne richiedono una minore quantità, come ad esempio il frumento e la soia, sostituendoli al granturco, la cui coltivazione ne necessita grandi quantità.
Un'altra buona pratica è la rotazione triennale, che permette un maggiore accumulo di carbonio durante la non lavorazione del terreno, quindi una minore necessità di utilizzare fertilizzanti con la conseguente riduzione del 50% della produzione di gas serra.
Un grande aiuto può essere dato anche dall’agricoltura biologica, la quale può ridurre notevolmente la presenza di carbonio in atmosfera, recuperandolo dal suolo. Si stima che le fattorie agricole siano in grado di recuperare fino al 28% in più di carbonio rispetto alle fattorie tradizionali e che se ci fosse una conversione nell’agricoltura biologica in tutto mondo, si potrebbero ridurre dell’11% l’emissioni globali di gas serra.
Tali dati sono stati presentati dalla società britannica Soil Association, in occasione del summit di Copenaghen 2009, (www.en.cop15.dk)per incentivare le coltivazioni biologiche in tutto il mondo, poiché questa è l’unica strada per praticare un’agricoltura sostenibile, in grado di ridurre i gas serra, la deforestazione e migliorare la dieta della popolazione. Infatti biologico significa avere a disposizione prodotti di stagione, rispettando la natura e la nostra salute. Per conoscere i vantaggi degli alimenti biologici e dove è possibile acquistarli visitate i seguenti siti web: www.prodottibiologici.it, www.ecor.it, www.store.ciaobio.it, www.ecobiologico.it.
Oltre alle buone pratiche, esistono anche degli strumenti utili a praticare un’agricoltura più sostenibile, come ad esempio il calcolatore dei gas nocivi per l’ambiente, prodotti dall’utilizzo di fertilizzanti per la coltivazione di un determinato alimento. Tale strumento, negli USA, permette di conoscere la quantità di carbonio presente nel terreno o disperso in atmosfera, di protossido di azoto, di anidride carbonica derivante dall’utilizzo di fertilizzanti e dalle macchine agricole.
L’utente per poter utilizzare il calcolatore deve specificare la contea di interesse e quali prodotti tenere sotto controllo, in modo che, in base ai dati, il calcolatore può consigliare il tasso massimo di fertilizzanti che si può raggiungere e le pratiche di coltivazione adeguate.
Un altro aiuto importante nel settore dell’agricoltura sostenibile può essere dato dall’utilizzo di energia fotovoltaica, sfruttando le zone non produttive per la costruzione dei generatori. In questo modo si produrrebbe energia pulita e allo stesso tempo ci sarebbero minori costi sia di produzione che di trasporto, poiché l’energia viene prodotta sul posto e gli impianti richiedono meno lavori di manutenzione rispetto alle centrali tradizionali.
Un esempio significativo di sfruttamento di terreni agricoli per produrre energia pulita, è il Westland Solar Park: si tratta di una centrale solare che verrà realizzata su suoli inquinanti, in grado di produrre quantità di energia pari alle centrali nucleari di grande dimensione.
I terreni si trovano in California, nellaSan Joaquin Valley, si parla di 12 mila ettari destinati all’agricoltura , ma che a causa di una continua irrigazione, che ha portato all’accumulo di grandi quantità di selenio e sale, non sono più coltivabili e quindi saranno utilizzati per realizzare centrali solari e fattorie eoliche.
Per saperne di più sulla Westland Solar Park visitate il link che seguono: www.ecologiae.com, www.westlandssolarpark.com, www.fertilesoilsolutions.com
Il recupero di aree agricole inutilizzabili per produrre energie rinnovabili potrebbe essere un ottima soluzione per aiutare l’ambiente, ma anche gli agricoltori e a nostra salute, oltre che permettere di sfruttare terreni in modo utile, vantaggioso e non inquinante.
Autore: Imprese Ambiente
Agritettura
Disastri ecologici
05/10/2010Inquinamento indoor
09/06/2011Chiesa ed energia rinnovabile




