Per una migliore gestione e raccolta dei RAEE è partito il progetto italiano IDENTIS WEEE, cofinanziato dal programma europeo “LIFE+ politica e governance ambientali”.
L’iniziativa è nata con lo scopo di tracciare i rifiuti elettronici ed aumentarne la raccolta in modo decisivo e significativo, così da poter recuperare quantità di materiale maggiore da riciclare e ridurre l’impatto dei rifiuti stessi sull’ambiente. Il progetto, di circa 3,5 milioni di euro, si svilupperà per 4 anni in diverse fasi che, nell’arco del tempo, porteranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Durante la prima fase, ad esempio, si procederà con l’inserimento in alcuni comuni italiani di appositi contenitori che permetteranno agli utenti di gettare agevolmente i propri rifiuti elettronici. Nella seconda fase, che partirà dal 2013 fino al 2014, si procederà invece con operazioni di monitoraggio e catalogazione dei dati relativi alla raccolta e al recupero. Le pratiche di raccolta e giusto smaltimento dei rifiuti elettronici sono sempre più importanti e necessarie, lo stesso Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, infatti afferma che : “Occorre fare di più nell'ambito della raccolta e della sensibilizzazione perché dal recupero di questi rifiuti è possibile ottenere importanti materie prime seconde che possono essere reimmesse nei cicli produttivi con notevoli benefici ambientali. Il progetto IDENTIS WEEE ci permette di guardare avanti, proiettando l'Italia verso standard più elevati che superano anche la nuova direttiva europea sui RAEE”.