Da Bari i precursori sismici per prevedere i terremoti

Da Bari i precursori sismici per prevedere i terremoti

Pubblicato il: 09/12/2011

Provincia: Bari

I terremoti da sempre sono eventi non prevedibili, così ci hanno insegnato e così abbiamo continuato a pensare, sino ad ora...

Dall’Ateneo di Bari, Dipartimento interateneo di Fisica, giungono sbalorditivi risultati frutto di oltre quaranta anni di studi da parte di Pier Francesco Biagi, ordinario del corso di Scienze e tecnologie per la diagnostica e conservazione dei beni culturali.
Si tratta di “precursori sismici”, apparecchiature elettroniche realizzate da ricercatori baresi della società Elettronika: questi macchinari hanno dimensioni di un computer portatile, sono connessi a due antenne e posizionati sui tetti in zone tranquille, senza traffico né altri disturbi antropici. Sono in totale undici, sparsi in tutta Europa e Turchia; in Italia saranno presenti nelle Murge, all’Aquila, in Garfagnana e nelle Marche.
I “precursori sismici” possono captare segnali correlabili al terremoto: un segnale radio viene emesso e seguito nel suo percorso di andata e ritorno; se durante la ricezione ci sono particolari disturbi e il segnale si sente male per giorni o perde d’intensità, allora vuol significare che in quel tragitto si verificherà l’evento sismico.
L’obiettivo è ovvio, affinare la tecnica per individuare con anticipo ed esattezza il punto dell’epicentro del terremoto.
Alla luce degli avvenimenti rimasti nella recente memoria di tutti noi c’è da riflettere su cosa ciò possa voler significare.
 
Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it


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