Biotecnologie marine : l’Europa potrebbe essere leader mondiale del settore
Biotecnologie marine
Pubblicato il: 18/01/2011 L’European Science Foundation, associazione nata nel 1974 dedicata alla ricerca scientifica, ha recentemente pubblicato uno rapporto dove si afferma che il vecchio continente potrebbe diventare, nell’arco di 10 anni, leader globale delle biotecnologie marine.
Queste costituiscono un mercato in forte espansione, con un circolo di 2,8 miliardi di dollari ed una prospettiva di crescita che arriva fino ad un valore del 12 % l’anno.
Il rapporto effettuato dall’associazione scientifica ha sottolineato che l’Europa ha delle risorse marine immense e presenta numerose varietà di temperature e di habitat. Sulla base di questo, lo studio afferma che i biotecnologici marini europei potrebbero sviluppare e creare nuovi ed innovativi prodotti, come : farmaci, materiali industriali e molto altro ancora.
Uno degli esempi più eclatanti proviene sicuramente dalla coltivazione delle micoralghe : il buofuel potrebbe ridurre infatti le emissioni di gas serra nell’atmosfera di circa il 20 %.
Lo sviluppo delle biotecnologie marine richiede, però, grandi e considerevoli sforzi che molte altre nazioni nel mondo sembra già stiano affrontando da tempo.
"Le biotecnologie marine creano non solo posti di lavoro e ricchezza, ma possono contribuire ad uno sviluppo e ad un'economia verde e più intelligente", spiega Lars Horn del norvegese Research Council, alla guida del Marine Board: "Giappone, Cina e Stati Uniti stanno già investendo pesantemente in questo campo. Se l'Europa non fa lo stesso, resterà in dietro".
FONTE : TMNews
Autore: Imprese Ambiente
Bioforum
Diritto ambientale