Il Canada si ritira dal protocollo di Kyoto

“il protocollo è solo un ostacolo” secondo il ministro dell’Ambiente Kent

Il Canada si ritira dal protocollo di Kyoto

Pubblicato il: 13/12/2011

Il Ministro dell’Ambiente del Canada, Peter Kent, ha annunciato l’intenzione del suo stato di ritirarsi dal Protocollo di Kyoto, impegno firmato nel 1997 che prevedeva la riduzione delle emissioni nocive in atmosfera del 5,2% rispetto al 1990.

L’abbandono degli impegni promossi nel patto, che sarebbero scaduti il prossimo anno, è stato annunciato a Durban durante la conferenza sui cambiamenti climatici.
La mossa intrapresa ha “liberato” il governo canadese dagli obiettivi legalmente vincolanti di riduzione delle emissioni e scioglieranno lo stato dal pagamento delle multe previste in caso di mancato rispetto.
Come afferma lo stesso ministro Kent, il Canada non poteva permettersi le multe che avrebbero colpito lo stato se non avesse rispettato i limiti di emissione imposti dal protocollo ovvero "1.600 dollari da ogni famiglia canadese”.
Secondo Kent “il protocollo di Kyoto non copre i due maggiori paesi inquinatori, Stati Uniti e Cina, e quindi non può funzionare e non è una strada verso una soluzione globale, ma piuttosto un ostacolo”.
A Durban si è stabilito che nel 2015 verrà redatto un nuovo accordo per la riduzione delle emissioni in atmosfera che, a partire dal 2020, porterà i paesi aderenti a rispettare nuove regole ed imposizioni.


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