Contro la CO2

INTERVENGONO I CENTRI COMMERCIALI

Contro la CO2

In atmosfera  si trovano numerose sostanze (gas, particelle, microrganismi, etc...) definibili come “contaminanti”, la cui quantità dipende dalla sorgente inquinante. Molti di questi sono dannosi e pericolosi per l’uomo e responsabili di alterazioni degli equilibri naturali dell’ambiente in cui viviamo. I contaminanti oltre ad avere effetti percepibili a scala locale, hanno spesso ripercussione su scala globale, incidendo sulla formazione di fenomeni che portano a danni irreversibili su tutto il pianeta, uno di questi, ad esempio, è l'effetto serra.

I principali gas responsabili di tale fenomeno sono: il metano, il vapore acqueo, gli ossidi d'azoto, i clorofluorocarburi (CFC) e l'anidride carbonica (CO2). Tra questi elencati è proprio l'anidride carbonica ad essere prodotta in maggiore quantità, poiché viene generata in tutti i fenomeni di combustione necessari per le attività compiute dagli uomini (riscaldamento, attività industriali, etc..) e principalmente per gli autoveicoli e la produzione di energia elettrica.  
La presenza di questo gas in quantità non eccessive è fondamentale: se non fosse presente nell'atmosfera, infatti, la temperatura media terrestre sarebbe inferiore di molti gradi rispetto a oggi, rendendo impossibile la nostra vita. Ma oggi la presenza di anidride carbonica è diventata insostenibile, poiché imprigiona quantità eccessive di calore che trasformano il nostro pianeta in una gigantesca serra.
Ogni anno vengono emessi nell'atmosfera miliardi di tonnellate di CO2, responsabili di circa metà dell'effetto serra.
                             
Per poter assorbire la CO2 prodotta dall’utilizzo diretto o indiretto di combustibili fossili è necessaria una certa quantità di superficie forestale, cioè suolo e biomasse vegetali che catturano la CO2. I vegetali fanno la fotosintesi, con la quale respirano anidride carbonica,e ne rimettono solo una metà nell'atmosfera. L'altra metà resta negli organismi vegetali come carbonio organico, soprattutto sottoforma di cellulosa, amido e sostanze di riserva.
Oggi esistono molte tecnologie che permettono di limitare il consumo di CO2, ad esempio i centri commerciali di nuova generazione sono molto attenti al rispetto dell’ambiente. Infatti le strutture commerciali danno vita ad una serie di consumi energetici , di attività e di necessità che possono notevolmente influire sull’aumento dell’inquinamento locale e globale. 
 
Esaminando alcune strutture commerciali in Italia, possiamo notare che in certi casi vengono adottate le stesse misure per ridurre le emissioni, come l’uso di energie rinnovabili, raccolta differenziata, recupero acque meteoriche, condizionamento ottimizzato in base al clima, incentivi alla mobilità sostenibile. In alcuni casi vengono introdotte dei nuovi strumenti per il risparmio energetico , come ad esempio l’utilizzo di impianti geotermici.
 
www.impattozero.it   Il sito mostra uno dei progetti italiani finalizzato a ridurre le emissioni dannose in atmosfera e le aziende che hanno aderito.
www.risparmialeenergie.e-coop.it  Il sito illustra gli impegni adottati dalla rete commerciale Coop al fine di rispettare l’ambiente.
 
 


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