avanzano studi e ricerche nel settore

L’energia geotermica degli Stati Uniti potrebbe sostituire il carbone

Pubblicato il: 09/12/2011
L’energia geotermica degli Stati Uniti potrebbe sostituire il carbone

Lo sfruttamento dell’energia geotermica presente negli Stati Uniti potrebbe nel tempo effettivamente portare alla sostituzione del carbone, con evidenti benefici sia di carattere ambientale che economico.

I ricercatori guidati da David Blackwell presso il Laboratorio geotermico SMU (Southern Methodist University ) hanno così intrapreso un nuovo percorso con l’obiettivo di aggiornare le mappe già esistenti del calore presente nel territorio degli Stati Uniti. Blackwell afferma , infatti, che le mappe attuali presentato lacune significative che i ricercatori attuali stanno colmando raddoppiando il numero di posizioni misurate rispetto ai precedenti tentativi di analisi.
Dal campionamento di più di 35.000 siti i ricercatori hanno trovato un "potenziale tecnico" di quasi 3 milioni di megawatt, una fonte preziosa che potrebbe portare uno sviluppo energetico davvero incredibile.
La nuova mappa del potenziale energetico geotermico rilasciata dalla Southern Methodist University è il frutto di anni di ricerca finanziati dalla Google.org. La mappa mostra che ci sono risorse geotermiche abbastanza valide negli Stati Uniti per sostituire l'attuale capacità di carbone di ben dieci volte.


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