Energia rinnovabile nelle Marche

Energia rinnovabile nelle Marche: premio Legambiente per il comune di Peglio

Energia rinnovabile nelle Marche

Pubblicato il: 12/04/2011

Secondo il dossier "Comuni Rinnovabili 2011", redatto da  Legambiente, è il comune di Peglio che si è distinto in Italia per  la diffusione di impianti di  produzione di energia rinnovabile ed in particolare negli impianti eolici.

Il rapporto è stato presentato a Roma  qualche giorno fa, ha eletto Peglio come cittadina simbolo per l’eolico, ed ha premiato altri comuni per le loro iniziative valorose nella realizzazione di  impianti da fonti energetiche rinnovabili.
Il comune marchigiano è riuscito ad evitare la produzione di circa 90 tonnellate di anidride carbonica all’anno, grazie alla realizzazione di  un parco minieolico, che con le sue due torri da 50 kW ciascuna, che riescono  a produrre 162 MWh , ha permesso di coprire il 21% dei consumi elettrici annuali dell’intero territorio comunale. Il premio è stato  dedicato a Maurizio Caranza, primo cittadino di Varese Ligure per 14 anni, scomparso nel 2007, che si è distinto per il suo impegno nel campo della green economy.
Ci spiega il sindaco Daniele Tagliolini: “ Il nostro progetto chiamato Towers (tour of waters energies rarities safety), in italiano TORRI,  vuol far vedere che dalle tanti torri e rocche della nostra bellissima Regione è possibile lanciare segnali di innovazione e sostenibilità. Per questo, insieme alla Provincia di Pesaro ed Urbino,  stiamo delineando scenari di uno sviluppo sostenibile con il progetto Provincia 2020. Oggi il Comune di Peglio si può vantare per la torre longobarda e 2 torri eoliche entrambe inserite nel progetto Wattene dal Black out,  che prevede un’autosufficienza energetica delle utenze comunali. Per festeggiare questo importante riconoscimento la torre resterà illuminata con led tricolori fino al 2 Giugno,  con iniziative di divulgazione energetiche”.
L’amministrazione comunale continuerà a promuovere il risparmio energetico installando pannelli fotovoltaici e migliorando l’illuminazione pubblica, con l’inserimento di lampade a consumo ridotto, che riuscirebbero  a far risparmiare 13.000 kWh annui. Inoltre  è in progetto la realizzazione di una centrale a biomasse da 500 kW, che servirà principalmente per il riscaldamento delle abitazioni.
Oltre al piccolo comune di Peglio, che produce  0,15 MW di eolico, in tutta la regione marchigiana, sono presenti  412 MW da fonti alternative, quali solare termico, fotovoltaico, biomasse, energia geotermica, idroelettrica. Una quantità che tende ad aumentate, dati i diversi progetti in cui ha investito la regione, con l’aiuto anche di Legambiente, che riconosce alla Marche un comportamento virtuoso in tema di tutela ambientale, risparmio energetico e sviluppo di energia rinnovabile.
Il presidente di Legambiente Marche, Luigino Quarchioni, esprime la sua soddisfazione per le attività nel settore del risparmio energetico che si stanno sviluppano in tutta al regione, di cui il comune di Peglio ne costituisce il simbolo, affermando che:  "Il riconoscimento al comune di Peglio ha una molteplice valenza positiva. Innanzitutto perché è grazie a quella installazione che nelle Marche ha preso finalmente il via la produzione di energia eolica, ma anche e soprattutto perché si tratta di un buon progetto che si inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico del nostro territorio senza comprometterlo e che quindi incoraggia la diffusione di piccoli impianti eolici. Inoltre, questa operazione assume ancora più valore perché fatta da un comune ed una comunità montana, che in un momento di particolare difficoltà economica, mettono insieme le proprie risorse per dare vita ad un parco minieolico. L'esperienza del comune di Peglio dimostra quindi come le fonti rinnovabili sono oggi tecnologie affidabili, su cui è possibile costruire un modello energetico più moderno, efficiente e pulito. Occorre sostenere questo scenario, dando certezze a imprese, cittadini ed enti locali, per sviluppare innovazione e qualità nel territorio, e consentire alla rivoluzione energetica in corso, di continuare a creare buona e sana economa”.
Per saperne di più sul documento Comuni Rinnovabili 2011 consigliamo l'articolo presente al link  risorse.legambiente.it. Per conoscere meglio le politiche ambientali e gli impianti da rinnovabili del territorio marchigiano visitare Legambiente Marche.
FONTE: alternativasostenibile.it


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