L’inquinamento atmosferico nemico principale delle città italiane
Il problema dell’inquinamento atmosferico nelle nostre città è sempre più preoccupante e minaccioso per la salute di noi tutti cittadini che, ogni giorno, respiriamo grandi quantità di sostanze nocive che a lungo andare provocano malattie e patologie pericolose e, in molti casi, mortali.
Ad affermare nuovamente quanto l’inquinamento atmosferico sia realmente rischioso per la salute dell’uomo, c’è uno degli ultimi studi condotti dall’ Agenzia Europea dell’Ambiente di Copenaghen, ovvero Air Quality in Europe 2011. All’interno di questo rapporto sono stati esaminati in modo preciso e dettagliato gli stati europei ed i relativi tassi di inquinamento che da anni affliggono, in modo più o meno forte, la salute dei cittadini. In particolare l’analisi copre 38 paesi europei e si riferisce a dati forniti in un arco temporale di due decenni che i paesi hanno reso ufficialmente disponibile fino al 2009. Si rileva, così, che ogni anno sono ben 310.000 persone che muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico e, di questi, 50.000 sono solo in Italia. In particolare nel nostro paese il territorio maggiormente colpito da questo problema risulta essere la Pianura Padana dove, a causa di numerosi fattori, il rischio di ammalarsi a causa dell’inquinamento atmosferico risulta essere maggiore rispetto ad altre aree italiane. Alla luce di questi preoccupanti dati i governi dovrebbero agire in modo più deciso ed efficace, imponendo nei propri territori un controllo rigido sulle emissioni di gas tossici in atmosfera regolando, dove possibile, la quantità e la modalità di emissione delle sostanze stesse. Secondo lo studio, infatti, sono molti i paesi che superano i limiti di legge nelle emissioni nocive, tra questi ci sono anche l’Italia, la Polonia e la Turchia.