Novità in bioedilizia

Novità in bioedilizia: il mattone di canapa che cattura anidride carbonica

Novità in bioedilizia

Pubblicato il: 11/04/2011

Arriva dal campo della bioedilizia l’ultima novità per realizzare edifici ecosostenibili, si tratta del biomattone: una miscela di calce e legno di canapa avente un impatto ambientale quasi nullo.

Il nuovo materiale è stato presentato durante la fiera milanese “Fà la cosa giusta”, svoltasi dal 25 al 27 marzo, dedicata alla sostenibilità in diversi settori: dall’alimentazione, all’edilizia, dalla mobilità sostenibile, al turismo, etc..
Il biomattone ha una caratteristica fondamentale: riesce ad assorbire anidride carbonica, ciò grazie alla presenza della canapa, una pianta in grado produrre biomassa e di catturare biossido di carbonio durante il suo ciclo vitale. In tal modo verrebbe assorbita la Co2 presente negli edifici, garantendo la costruzione di strutture ad alta efficienza energetica ed  ecocompatibili.
Oltre alle sue caratteristiche ambientali, che gli permettono di assorbire Co2 sia quando il materiale  viene realizzato che durante il suo utilizzo, il biomattone possiede anche una buona capacità di isolamento termico ed acustico, è molto leggero e quindi facilmente trasportabile, è permeabile al vapore e si può smaltire in modo naturale. Sono tutte particolarità che lo rendono un prodotto altamente ecologico e poco impattante, tanto da avere suscitato interesse al livello europeo. Infatti, Oreste Rossi eurodeputato della Lega Nord,  ha richiesto alla Commissione Europea un analisi del materiale per verificarne all’affidabilità e l’autorizzazione a commercializzarlo in tutti i paesi europei.
L’idea del biomattone nasce dell’impresa italiana Equilibrium, presente nella città di Lecco e specializzata da anni nel settore della bioedilizia. Il General Manager dell’azienda, Paolo Ronchetti, ci descrive così questa nuova tecnologia: “Il biomattone si ottiene combinando la parte legnosa dello stelo di canapa e un legante a base di calce. Una volta indurito, il biocomposito diventa rigido e leggero con ampie possibilità di applicazione. Tra i vantaggi nell’utilizzo di questo tipo materiale, ci sono l’isolamento termo-acustico, la salubrità degli ambienti, la permeabilità al vapore, il confort abitativo, il ridottissimo impatto ambientale, ma soprattutto la capacità di contrastare i cambiamenti climatici sequestrando biossido di carbonio (ossia la CO2) dall’atmosfera”.
Le potenzialità del biomattone sono ancora da valutare attentamente, ma certamente si tratta di un prodotto edilizio che potrebbe rivoluzionare il modo di costruire, rendendolo più sostenibile, più naturale e a zero emissioni di co2.
FONTE :greenstyle.it


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