Produzione di biomassa : energia dai prodotti di scarto della lavorazione del whisky
Produzione di biomassa
Pubblicato il: 20/04/2011 In tempi come questi tutto può essere utile a creare energia rinnovabile e pulita, nulla va sprecato, e adesso anche il whisky può essere utilizzato per generare biomassa.
Arriva dalla Scozia, la patria della famosa bevanda alcolica ricavata dalla distillazione di cereali, l’idea di riciclare i prodotti di scarto che derivano dalla sua lavorazione per creare biomassa.
Sarà l’energia prodotta dagli scarti del processo di distillazione del whisky ,ad alimentare un nuova centrale a biomassa in Scozia, a Rothes, nel Morayshire. Si tratta di un impianto di 7,2 MW di potenza, che contribuirà a sviluppare energia a zero emissioni: si prevede una riduzione di circa 46mila tonnellate di CO2.
L’impianto sarà caratterizzato da un ciclo combinato che produce sia calore che energia, che trasformerà i sottoprodotti , che derivano dalla distillazione del grano, in energia pulita.
I lavori per centrale a biomassa partiranno entro i prossimi tre mesi e sarà pronta nel 2013, ma già nel 2012 sarà attivata per generare elettricità. Il progetto, oltre a ridurre l’emissioni di anidride carbonica e sfruttare energia rinnovabile, porterà a 100 nuovi posti di lavoro durante la costruzione degli impianti e 20 quando sarà attiva.
Per realizzare la centrale sono stati stanziati 70 milioni di euro da parte della società Helius Energy, con la collaborazione delle banche Lloyds TSB e Royal Bank of Scotland, Rabo Project Equity e la compagnia Combination of Rothes Distillers Limited.
Fonte: zeroemission.tv
Autore: Imprese Ambiente