Rifiuti a Como

Rifiuti a Como : aumentano le discariche abusive e l’abbandono dei rifiuti ingombranti

Rifiuti a Como

Pubblicato il: 08/03/2011

Provincia: Como

Anche nel territorio di Como si assiste ad una situazione incresciosa nel campo dei rifiuti urbani: boschi divenuti discariche a cielo aperto, aumento delle discariche abusive dell'84.44%, abbandono di rifiuti ingombranti, smaltimento illegale di amianto.

Dati molto sconfortanti , confermano l’atteggiamento sbagliato dei cittadini e delle aziende, non abbastanza impegnate nel contribuire a lottare contro l’inquinamento e il problema ormai diffuso dell’eccesiva produzione di rifiuti.
Ha affermato l'assessore all'Ambiente Diego Peverelli: “Qui non è solo il servizio che deve migliorare, ma il cittadino. Purtroppo l'anno scorso è stato caratterizzato da comportamenti scorretti che alla fine si ripercuotono sull'immagine della città. Ogni giorno in città vengono raccolti 24mila sacchi di rifiuti. Il fenomeno degli abbandoni di rifiuti ingombranti, specie in tratti isolati o al confine di boschi o prati o in aree di parcheggio, è notevolmente aumentato rispetto agli scorsi anni. E rispetto al 2010 sono aumentati anche quelli di rifiuti non ingombranti. Per contrastare tale fenomeno con l'entrata in vigore del nuovo appalto per la loro raccolta, auspichiamo di potenziale il controllo sul territorio così come sono convinto che il nuovo sistema ci permetterà di incrementare notevolmente la percentuale di differenziata».
Ma  dato più preoccupante è quello che riguarda le discariche di eternit: dal 2006 al 2010 sono state  recuperate e messe  in sicurezza oltre 5 tonnellate di amianto, trovato  nei boschi e altamente pericoloso per la salute umana.  Solo nel 2010 ne sono state recuperate 2 tonnellate, più del 121%, rispetto al 2009, con un costo per la rimozione, sostenuto dalla pubblica amministrazione,  di 13mila euro. A ciò si aggiungono il soldi spesi dal Comune per ripristinare cassonetti rotti, campane bruciate, cestini distrutti e  rimuovere circa  100 veicoli abbandonati su suolo pubblico.
Fonte: laprovinciadicomo.it


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