Smaltimento pannelli fotovoltaici : come riciclare correttamente i componenti del sistema
Smaltimento pannelli fotovoltaici
Pubblicato il: 31/08/2010
È stato valutato che i moduli fotovoltaici possano funzionare, con buona manutenzione, dai 20 ai 25 anni e che un evidente calo di rendimento si potrà avere oltre i 30. Attualmente, per avere accesso al contributo del Conto Energia, un pannello solare fotovoltaico dovrà essere garantito dal costruttore per almeno 20 anni e, come un qualsiasi prodotto industriale, dovrà assicurare livelli adeguati di funzionamento per tutto il suo ciclo di vita.
Anche se la tecnologia fotovoltaica risulta abbastanza giovane, in alcuni paesi come la Germania, gli USA e il Giappone, dove le prime applicazioni sono state realizzate diversi anni fa, inizia a manifestarsi il problema dello smaltimento dei pannelli fotovoltaici e degli impianti in disuso o non più funzionanti.
Gli studi per lo smaltimento dei moduli in maniera sostenibile, alla fine del loro ciclo di vita, individuano la possibilità di riciclare i singoli componenti del pannello attraverso percorsi e lavorazioni economicamente ed ecologicamente controllati.
Le parti di cui il pannello è composto, il silicio, il vetro temperato, i profili metallici che lo rifiniscono, l’EVA (Etil Vinil Acetato) che lo preserva e lo incapsula, l’argento che è parte costituente gli elettrodi, sono materiali non tossici e di facile smaltimento. Gli impianti di riciclaggio dei moduli dovranno permettere di recuperare e di rigenerare la maggior parte dei componenti per poterli riutilizzare in nuove e successive fasi di produzione. Questo processo, se applicato in grande scala, permetterà di ridurre di 1/3 il payback time, ovvero il tempo necessario perché i moduli producano una quantità di energia pari a quella spesa per produrli.
L’Associazione PV Cycle, che risiede a Bruxelles, e che rappresenta l’85% del mercato fotovoltaico europeo, gestisce in maniera programmatica e responsabile la fase di ritiro e riciclaggio dei rifiuti fotovoltaici, non appena l’impianto giunge alla fine del suo ciclo di vita. Sulla base di proiezioni statistiche si prevede che nel 2015 dovranno essere smaltite circa 16-17.000 tonnellate di pannelli e nel 2030, 130.000 tonnellate. La Germania produrrà il 50% dei rifiuti fotovoltaici generati in Europa.
I trattamenti di riciclo per il corretto smaltimento dei pannelli fotovoltaici attualmente adottati sono:
Il trattamento First Solar per il riciclaggio dei moduli CdTe a film sottile, che permette di recuperare il 90% del vetro, il 95% dei materiali semiconduttori e l’80% di tellurio.
Il trattamento Deutsche Solar che permette di recuperare il 98% delle celle con il 90% del vetro e il 95% dei materiali semiconduttori.
Oggetto di ricerca per il prossimo futuro sarà quindi quello di progettare e realizzare moduli fotovoltaici più facili da riciclare, certificati e controllati nei singoli componenti, responsabilmente prodotti nell’ottica dello sfruttamento dell’energia solare in maniera sostenibile. La politica del giusto e corretto smaltimento, tendente a soddisfare i bisogni del presente senza però compromettere quelli delle generazioni future, oltre ad evidenti vantaggi dal punto di vista dell’impatto ambientale contribuirà ad abbattere i costi di produzione e porterà significativi vantaggi economici per coloro che operano settore dell’energia solare.
Per maggiori informazioni consigliamo di visitare il portale informativo www.smaltimentopannellifotovoltaici.it
Autore: Imprese Ambiente




