Trovato legame tra esposizione inquinamento atmosferico e danni al DNA
Pubblicato il: 19/12/2011
Uno studio nella Repubblica Ceca ha trovato un legame tra l’esposizione ad alcuni inquinanti atmosferici e un aumento dei danni del DNA delle persone esposte ad alti livelli di inquinamento.
Gli studiosi hanno scoperto che respirare piccole quantità di idrocarburi policiclici aromatici (PAH), causa un aumento del numero di alcuni 'biomarcatori' nel DNA associati ad un più alto rischio di malattie, compreso il cancro. Per effettuare la ricerca e dimostrare quindi lo stretto legame che intercorre tra inquinamento atmosferico e danni alla salute, il centro di ricerca ha esaminato il DNA di 950 poliziotti e autisti di autobus a Praga. I partecipanti, provenienti da tre studi separati condotti nel corso di un periodo di cinque anni, hanno lavorato all'aperto per più di otto ore al giorno, rimanendo così a lungo ad un’elevata esposizione di inquinanti atmosferici. Ogni soggetto ha portato un dispositivo per misurare la relativa esposizione ai PAH e, in un secondo momento, è stato soggetto all’estrazione del proprio DNA . Le analisi hanno dimostrato che in tali soggetti si erano verificati evidenti problematiche al DNA con un numero preoccupante di aberrazioni cromosomiche, il tutto tradotto in un’alta percentuale di sviluppo di malattie molto pericolose nel corso della vita, tra cui il cancro. L'inquinamento atmosferico è un grave problema in tutto il mondo, in particolare nelle aree urbane. Nel tentativo di controllo i livelli di inquinamento dell'aria, l'UE ha introdotto dei limiti di legge per l'esposizione ad una varietà di diversi inquinanti atmosferici. Con tali politiche si spera che la popolazione possa incorrere sempre meno a malattie e danni alla salute dovuti alla bassa qualità dell’aria e alle emissioni di sostanze nocive in atmosfera.