Nella laguna di Venezia arriva il vaporetto ecocompatibile
Vaporetto ecocompatibile
Pubblicato il: 04/09/2010Una delle più belle città del mondo apre i battenti ai vaporetti sostenibili: non si pensa certo di sostituire le storiche gondole, ma si potrà rendere più ecologico l’utilizzo dei battelli a motore.
Così nasce Vision, un progetto promosso dalla Confindustria di Venezia, Fincantier e Actv, che propone imbarcazioni ecologiche in grado di ridurre i consumi energetici e contribuire significativamente alla riduzione dell’inquinamento.
Il progetto è stato presentato nel settembre 2008 al Ministero dello Sviluppo Economico, in occasione del programma “Industria 2015”, dove vengono richiesti incentivi per progetti innovativi sulla mobilità sostenibile. Vision ha ottenuto un finanziamento di circa 5 milioni su un investimento totale calcolato di circa 12 milioni di euro, per la durate di tre anni, duranti i quali si cercherà di realizzare un prototipo di vaporetto ecologico, caratterizzato da un sistema di generazione di energia ibrido, alimentato da idrogeno ed energia fotovoltaica, quest’ultima ottenuta dai pannelli istallati sul tetto dell’imbarcazione.
Oltre all’utilizzo di celle a combustibile alimentate da un sistema di accumulo di idrogeno ed energia fotovoltaica, il vaporetto garantirà la massima sicurezza per le manovre e un maggiore comfort per i passeggeri, grazie al motore elettrico di nuova generazione con sistema azimutale. Si tratta di una tecnologia utilizzata dalle grandi navi da crociera, che permette all’elica di lavorare in posizione ottimale, minori vibrazioni, più spazio a bordo quindi maggiore comfort in generale: per approfondimenti cliccate su i link che seguono www.vialattea.net, www.abb.it, www.nihilscio.it
Inoltre i vaporetti saranno dotati di ponte panoramico e interni climatizzati, potranno ospitare 250 passeggeri, saranno silenziosi e comodi, tutto ciò in completo rispetto dell’ambiente , grazie all’abbandono del gasolio come combustibile.
Al progetto hanno aderito 8 aziende venete, 2 veneziane e 2 vicentine, con il compito di realizzare una mini flotta di 16 imbarcazioni, le quali potrebbero entrare già in uso nel 2013, grazie alla collaborazione e ai fondi della Regione Veneto.
L’obiettivo che si propone Vision è di migliorare la qualità ambientale di contesti urbani dove vengono utilizzati imbarcazioni per il trasporto dei passeggeri, offrendo maggiore sicurezza e meno inquinamento. Il progetto infatti ha avuto già un notevole successo: il Comune di Milano, ha mostrato la sua volontà di introdurre i vaporetti ecologici per recuperare la navigazione tra i Navigli, in previsione dell’Expò 2015.
Il progetto potrà essere esteso anche ad altri contesti attenti alla tutela ambientale, contribuendo in modo significativo alla mobilità sostenibile e alla lotta contro i consumi energetici.
Un forte contributo per la fornitura di idrogeno, sarà dato dalla nuova centrale di Porto Marghera: il progetto, chiamato Hydrogen Park e promosso dall’Enel, prevede la costruzione della prima centrale elettrica ad idrogeno di taglia industriale del mondo. Per approfondimenti su l’Hydrogen Park leggere gli articoli proposti su www.corriere.it, www.rinnovabili.it, www.portomarghera.org.
Entrambi i progetti daranno un ruolo significativo alla città di Venezia nel settore della sperimentazione ed impegno nell’utilizzo di energia rinnovabile e mobilità sostenibile
Autore: Imprese Ambiente
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