Al via gli incentivi per il fotovoltaico anche in Gran Bretagna
Pubblicato il: 17/02/2010
Anche la Gran Bretagna incentiverà dal 1 aprile 2010 gli impianti di piccola e media potenza attraverso il programma di “Feed-in Tariffs” (FITs) che avrà effetto anche retroattivamente su quelli piccoli installati da luglio 2008. Le tariffe incentivanti saranno diversificate in base alla tecnologia applicata (fotovoltaico, energia prodotta da biomasse, pannelli solari per il calore, pompe di calore e mini eolico) e saranno legate all’andamento dell’inflazione.
Anche la Gran Bretagna incentiverà dal 1 aprile 2010 gli impianti di piccola e media potenza attraverso il programma di “Feed-in Tariffs” (FITs) che avrà effetto anche retroattivamente su quelli piccoli installati da luglio 2008. Le tariffe incentivanti saranno diversificate in base alla tecnologia applicata (fotovoltaico, energia prodotta da biomasse, pannelli solari per il calore, pompe di calore e mini eolico) e saranno legate all’andamento dell’inflazione. La durata è prevista tra i 20 e i 25 anni in funzione della tecnologia di produzione e della dimensione dell’ impianto. La Gran Bretagna produce circa il 5,5% di energia elettrica da fonti rinnovabili, quota che dovrà aumentare a circa il 30% per raggiungere nel 2020 l’obiettivo del 15% sull’intera energia elettrica e termica generata. Le previsioni e le simulazioni indicano che i piccoli impianti da rinnovabili saranno in grado di contribuire per il 2% alla domanda di elettricità nel 2020.