Accordo Europa-Algeria per lo sviluppo delle rinnovabili

l'obiettivo è installare 22.000 MW di fonti rinnovabili entro il 2030

Accordo Europa-Algeria per lo sviluppo delle rinnovabili


L'Algeria e l'Europa hanno deciso di collaborare in materia di energie pulite: l'obiettivo è installare entro il 2030 nel Paese nordafricano 22.000 MW di fonti rinnovabili, di cui 10.000 MW riservati alle esportazioni verso l'Europa.

Un accordo in proposito è stato sottoscritto dalla società energetica algerina Sonelgaz e dalla Desertec Industrial Iniziative (Dii): il consorzio industriale composto da 56 società (fra cui Enel) di 15 Paesi che si propone di sviluppare il progetto Desertec per lo sfruttamento dell'energia solare nel Mediterraneo. L'obiettivo a lungo termine del progetto Desertec è soddisfare il 15% del fabbisogno elettrico europeo entro il 2050. L'Algeria è una fonte ideale di energia solare per l'Europa, ma a sua volta grazie a questo accordo potrà beneficiare della tecnologia e dell'industria occidentali per raggiungere il proprio obiettivo: ricavare da fonti rinnovabili il 40% del proprio mix energetico nel 2030. L'accordo si inserisce in una convergenza più generale fra Algeria ed Europa in materia di energia. Le trattative, in corso da 5 anni, potrebbero essere finalizzate entro il 2012. In questo ambito rientrano anche le partecipazioni europee alle grandi risorse minerarie algerine. A questo proposito il governo algerino ha recentemente approvato l'acquisizione da parte di Enel del 18,375% dell'importante giacimento di gas di Isarene (sud-est del Paese) dalla società irlandese Petroceltic.