Robot antincendio

A Caserta il primo robot antincendio

Robot antincendio


Martedì 20 luglio 2010 è stato inaugurato un nuovo sistema antincendio per gallerie, che sostituirà il lavoro dei vigili del fuoco in quelle parti difficili da raggiungere, quali tunnel e gallerie. Ad operare sarà un robot, che scorre su un binario realizzato appositamente nella parte superiore della galleria, per tutta la sua lunghezza.
La parte del sistema che si muove ad una velocità di 42 Km/h è il robot, che in caso di pericolo raccoglie l’acqua dalla monorotaia e la spara verso le fiamme, mentre in condizioni normali rimane fermo nel carter di stazionamento per ricaricare le sue batterie ed essere pronto in caso di emergenze.
Il sistema denominato “Robogat”, interviene tempestivamente in presenza di fumo e riesce con precisione a spegnere l’incendio, senza l’intervento di personale, grazie alla sua dotazione di sensori che percepiscono situazioni di scarsa visibilità all’interno della galleria.
 

E’ dotato di una telecamera ad infrarossi che permette di trasmettere le immagini in tempo reale ad un operatore, il quale può  bloccare il sistema automatico e pilotare il robot da una cabina di controllo. In ogni caso, il robot è in grado di individuare le coordinate spaziali della fonte dell’incendio e direzionare l’acqua verso il fuoco, grazie alla tecnologia infrarossi di cui è dotato e riesce a sparare fino a 3000 litri d'acqua al minuto.
Il robot è in grado di raffreddarsi automaticamente e sopportare temperature molto elevate (fino a 600 gradi), grazie ai materiali e alle tecnologie utilizzate, frutto di studi non solo nel settore dell’ingegneria ferroviaria, ma anche dell’aeronautica, meccanica, idraulica, etc.. Per la sua realizzazione hanno collaborato diversi tecnici insieme alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno, dando vita alla nascita di una filiera di aziende che si occupano di perfezionare questo sistema, le cui tre le cui tre sedi principali sono localizzate a Pomigliano D’arco, nella provincia di Napoli. 
L’inventore  è Domenico Piatti, ex ingegnere dei vigili del fuoco, che spiega le caratteristiche tecniche e i vantaggi del robogat, nel sito web www.robogat.com, dove è possibile trovare anche notizie sull’azienda che l’ha brevettato,  video e foto.
Il robogat è stato introdotto nella galleria “Parco della Reggia”, localizzata sulla statale 700 di Caserta. Dove il test di simulazione incendio ha avuto i risultati attesi, per cui l’ANAS intende installare questo sistema negli altri tunnel italiani.
Tale tecnologia può essere utilizzata anche in raffinerie, centrali nucleari, negli impianti chimici, parcheggi e depositi sotterranei, dove le difficoltà di intervenire con personale e mezzi sono notevoli.
Tale idea è nata dopo il grande incendio del Monte Bianco, ricordiamo avvenuto il 24 marzo del 1999 che ha causato 39 vittime, quell’avvenimento ha mostrastro le gravi conseguenze di incendi in gallerie: oggi a distanza di 10 anni si è riuscito a trovare un sistema in grado di evitare tragedie come quella, ed è proprio l’Italia, il primo paese europeo a testare questa tecnologia.
Il nostro paese ospitata più di mille tunnel, oltre la metà dell’Unione Europea, dove gli incendi possono rivelarsi delle vere catastrofi, in quanto le difficoltà di agire in una galleria sono numerose e portano a delle conseguenze gravissime. In questo caso il robot non sostituisce il lavoro umano ma permette proprio di effettuare operazioni di salvataggio impossibili dati gli spazi costretti; la sua presenza nelle galleria rappresenta un traguardo molto importante nel settore della sicurezza e delle misure antincendio, rispettando i principi delle direttive europee sviluppatasi in seguito alla vicenda del traforo del Monte Bianco.
Per ulteriori articoli sull’argomento consultare:
www.ecodicaserta.it
www.guidasicilia.it
www.casertace.it
www.9online.it