22/04/2010

Certificazione ambientale

Certificazione ambientale : una produzione sempre più pulita

Certificazione ambientale

La crescente attenzione nei confronti dell’ambiente ha inevitabilmente condotto il mercato ed i soggetti economici addetti alla produzione, al mutamento dei processi produttivi e, in alcuni casi, dei prodotti stessi.
Negli ultimi anni la rincorsa irrefrenabile allo sviluppo sostenibile, al “green” e alle forme di energia alternativa, ha infatti necessariamente imposto a tutte le aziende e le organizzazioni produttrici di beni o servizi di iniziare a considerare non solo la qualità del loro prodotto finalizzata  all’accrescimento della soddisfazione del cliente, ma anche e soprattutto alla qualità del prodotto in termini ambientali e quindi all’impatto che la produzione ha sull’ambiente.


Dunque i processi produttivi non sono più legati esclusivamente alle leggi del mercato, ma anche e soprattutto alle leggi emanate in campo ambientale.
E’ importante sottolineare che la legislazione in campo ambientale, a differenza di altri settori, ha avuto uno sviluppo più lento e meno incisivo. Solo negli ultimi anni, infatti, si sono sviluppate forme di tutela più attente allo sviluppo della qualità ambientale.
A tal proposto occorre distinguere l’approccio sistemico (realizzazione e certificazione di sistemi di gestione ambientale) e l’approccio di prodotto (Etichette e Dichiarazioni Ambientali di vario tipo). 

Certificazione ambientale: Le norme internazionali ISO 14000
Le norme internazionali ISO 14000 rappresentano uno strumento nuovo e volontario che ha l’obiettivo di migliorare la gestione del processo produttivo all'interno dell'impresa o di qualsiasi altra organizzazione, facendo particolare attenzione all’ambiente e agli impatti che il processo in questione può avere su di esso.
Sintesi delle norme UNI EN ISO 14000 al fine di ottenere una certificazione ambientale.

Tali norme hanno lo scopo di fornire una guida pratica per:
- la creazione e/o il miglioramento di un Sistema di gestione ambientale (SGA), attraverso il quale migliorare le prestazioni ambientali;
- fornire i mezzi con cui sia chi sta all'esterno, sia chi opera internamente all'organizzazione, può valutare gli aspetti specifici di un SGA e verificarne la validità, ossia realizzare l'audit (verifica) del SGA;
- fornire mezzi consistenti ed attendibili per dare informazioni sugli aspetti ambientali dei prodotti.

Certificazione ambientale: : La certificazione di sistemi di gestione ambientale (SGA)
La norma ISO 14001 definisce il Sistema di gestione ambientale come "la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale".
Attuare un valido Sistema di gestione ambientale,attestato da una relativa certificazione, spinge l’impresa ad adottare, nei propri processi produttivi, tecnologie sempre migliori e prassi operative sempre più efficienti, aumentando l’innovazione e al contempo la qualità ambientale ed economica dei prodotti o dei servizi offerti.
Per tale motivo, nella scelta di un fornitore, da parte di altra impresa, o nella scelta di unprodotto, da parte del consumatore, il possesso di una certificazione di Sistema di gestione ambientale viene, spesso, considerato come elemento qualificante.
La certificazione ha validità triennale, ogni anno una visita di sorveglianza riconferma la validità del certificato, e alla scadenza del triennio, la certificazione può essere rinnovata secondo un preciso iter .

Certificazione ambientale: Registrazione EMAS
Tutte le imprese situate all’interno dell'Unione Europea possono ottenere inoltre in aggiunta o in alternativa alla certificazione ISO 14001,  la cosiddetta registrazione EMAS. ovvero il Sistema comunitario di EcoGestione e Audit (EMAS = Eco-Management and Audit Scheme).
In questo caso l’impresa deve innanzitutto certificare un SGA, e in un secondo momento, deve effettuare una dichiarazione ambientale che sia caratterizzata dai requisiti previsti dal regolamento comunitario, quest’ultimo documento deve essere convalidato da un soggetto competente. Solo dopo la convalida l’impresa può presentare la richiesta di registrazione all’organismo competente e verserà la quota di partecipazione al sistema. 

Il regolamento EMAS si basa su 3 principi: 

1. la conformità legislativa: qualunque impresa deve dimostrare il rispetto della normativa ambientale in vigore nel paese di appartenenza;

2. il miglioramento continuo: il regolamento EMAS prevede che le soluzioni da apportare alle relative problematiche affrontate da un’organizzazione non si debbano focalizzare solo nel breve periodo, ma debbano essere pianificate e condurre ad un miglioramento continuo dei processi;

3. la comunicazione esterna: la dichiarazione ambientale pubblica deve essere prodotta periodicamente e sempre aggiornata dall’organizzazione circa i dati degli impatti, le misure di mitigazione e le forme di controllo di essi.

Certificazione ambientale: Certificazione di prodotto
Il marchio Ecolabel (Regolamento CE n. 1980/2000 applicato a circa 250 categorie di prodotti in Europa, 80 in Italia) è uno strumento volontario che premia i prodotti ed i servizi migliori rispetto alla loro qualità ambientale e all’impatto che la loro produzione ha sull’ambiente. I prodotti con il marchio Ecolabel, a parità con altri dalle uguali prestazioni, possono garantire tale caratteristica in più che, di conseguenza, li rende più competitivi
Esistono organismi appositi che hanno il compito di verificare la conformità e l’adeguatezza dei prodotti ai criteri ecologici previsti, considerandone l’intero ciclo di vita.

 



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