26/06/2010

Efficienza energetica

Come sfruttare l'energia in maniera adeguata

Efficienza energetica

Si definisce efficienza energetica di un sistema la capacità che questo ha di sfruttare in maniera adeguata l’energia per ottenere i fabbisogni da soddisfare: minori sono i consumi, una volta ottenuto il risultato, maggiore è l’efficienza del sistema. Questo valore si esprime in percentuale che va da 0% a 100% ovvero dall’inefficienza totale a quella ottimale.
Migliorare nei trasporti, nell’industria, nelle case di civile abitazione, l’apparato funzionale attraverso accorgimenti e nuove tecnologie applicate ai sistemi, alle macchine, ai componenti, aumentare la manutenzione, i sistemi di gestione e di controllo, permette di risparmiare fino al 25% del consumo di energia. Per raggiungere questi obiettivi è necessario pianificare azioni, programmare, progettare e realizzare sistemi che permettano di garantire il raggiungimento del fabbisogno con l’utilizzo della minor quantità di energia possibile.


I problemi ambientali che hanno caratterizzato questi ultimi anni rendono sempre più pressante ed impellente la ricerca sull’efficienza energetica civile ed industriale. In tutti i paesi del mondo sono state adottate politiche energetiche tendenti da una parte ad orientare la popolazione verso un corretto uso dell’energia e delle risorse ancora disponibili, dall’altra a stimolare una razionalizzazione dei consumi e un conseguente contenimento globale dei costi.
Per la produzione di energia elettrica è ormai consolidata la tendenza all’utilizzo di fonti rinnovabili, le centrali eoliche, le grosse centrali fotovoltaiche e l’uso diffuso di questa tecnologia integrata nell’architettura vanno diffondendosi con maggiore incisività; l’uso delle biomasse e della geotermia per la produzione di energia sono una realtà nelle applicazioni di ingegneria civile, ma è anche l’efficienza energetica che, equiparata ad una nuova fonte rinnovabile, permetterà di risparmiare entro il 2020 il 20% di energia.
L’analisi dell’andamento dei consumi e dell’utilizzo dell’energia rispetto agli usi finali, in un certo periodo, fornisce il quadro di riferimento per una valutazione della trasformazione del sistema energetico. Negli ultimi anni sono modificati in aumento i consumi nel settore dell’industria, dei trasporti e dell’edilizia civile; sono aumentati i consumi finali di gas, petrolio ed energia elettrica.
Nel settore industriale l’uso razionale dell’energia è fondamentale per migliorare i processi di produzione e le prestazioni dei sistemi. Attraverso il supporto di Energy Managers, esperti nella gestione dei consumi energetici è possibile per le imprese del settore industriale razionalizzare i processi produttivi ed ottenere notevoli vantaggi prestazionali ed economici. Operazioni di energy saving, ovvero del riutilizzo per teleriscaldamento o per processi termici dei fumi di scarico, possono essere un esempio di ottimizzazione dell’efficienza del sistema energetico applicabile nell’immediato.
Nel settore trasporti una maggiore efficienza potrebbe essere raggiunta con l’aumento della movimentazione su rotaia e su gomma che favorirebbero in maniera determinante, specialmente a livello locale, l’abbassamento del traffico urbano. Rendere capillare la rete metropolitana e quella ferroviaria leggera intorno alle grandi città porterebbe il servizio pubblico ad essere competitivo rispetto al trasporto su due o quattro ruote con un sensibile aumento dell’efficienza energetica nella mobilità. E’ inoltre fondamentale che il trasporto su strada avvenga attraverso l’uso di veicoli puliti e a basso consumo energetico in modo da limitare l’impatto ambientale di esercizio nel corso del totale ciclo di vita (emissioni di CO2, NOx, NMHC ecc).
Nel settore civile l’attenzione maggiore va posta al grado di efficienza delle utenze termiche ed elettriche. Il solare termico, le caldaie a condensazione e le pompe di calore contribuiscono a ridurre in maniera sensibile i consumi termici necessari per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria. L’utilizzo del fotovoltaico  integrato nei componenti edili di copertura e di facciata è ormai supportato da incentivazioni pubbliche e l’installazione degli impianti è ammortizzabile in pochi anni; altrettanto importante è l’uso di lampade ad alta efficienza e di elettrodomestici di classe A. Prima ancora di queste scelte funzionali risulta  fondamentale un approccio progettuale basato sui principi dell’architettura bioclimatica e tutti gli accorgimenti per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio (interventi sull’involucro edilizio, sia sulla parte muraria che su quella finestrata).
Dal punto di vista economico e finanziario vanno perfezionati e consolidati  i programmi di incentivazione, assistenza tecnica, sovvenzioni e prestiti a basso interesse per operazioni tendenti ad accrescere l’efficienza energetica di prodotti, edifici e servizi e per investire nel settore del risparmio energetico.



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