Idrometano

Idrometano : in Puglia il protocollo d’intesa

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La diffusione dell’idrogeno sta prendendo sempre più piede in Italia e soprattutto in Puglia dove, martedì 1 febbraio, è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Politecnico di Bari e l’Università dell’Idrogeno "H2u".


Il progetto portato avanti dagli studiosi prevede la sperimentazione relativa all’uso di motori a combustione interna, alimentati con una miscela di metano ed idrogeno. Tra i partecipanti ci saranno numerose aziende pugliesi attive nel settore e fortemente interessate all’argomento “idrogeno” , ma anche studenti e laureandi.
L’idrometano rappresenta infatti un ottimo composto in grado di abbattere notevolmente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e potrebbe essere applicato a tutte le auto prodotte nell’arco degli ultimi 2 anni.
Al momento della firma del protocollo d’intesa erano presenti numerose personalità di spicco tra cui : il rettore del Politecnico, Nicola Costantino, il presidente della fondazione H2u, Nicola Conenna, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Per il rettore Costantino «questa regione, dove c’è grande produzione di energie rinnovabili, è un ottimo banco di prova per l’idrogeno. Sono sicuro che abbiamo prospettive enormi di impatto sulla nostra economia». Conenna ha ricordato che «l’obiettivo è quello, con l’aiuto del presidente Vendola, di coinvolgere tutte le università del Mediterraneo in questo progetto di sviluppo dell’idrogeno». Fino adesso oltre al Politecnico, hanno sottoscritto l’accordo con la fondazione di Monopoli, la Regione Puglia, l’Università degli Studi di Bari, il CIASU (Centro Internazionale Alti Studi Universitari), la Scuola Edile e l’Università del Salento.
«L’Italia è un Paese che perde il 15% dell’energia che produce - ha dichiarato il presidente della Regione Nichi Vendola - e allora l’idrogeno ci consente di fare un ragionamento su questo enorme potenziale non utilizzato. Io penso che il futuro è l’idrogeno, e chi prima riesce a percepire questa sfida, chi prima mette piede nel futuro, potrà apprezzare le convenienze».

FONTE : ECODALLECITTA.IT

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