Serre fotovoltaiche

Serre fotovoltaiche : agricoltura ed energia pulita


Negli ultimi anni le energie pulite, come quella fotovoltaica, stanno espandendo sempre più (e sempre meglio) le proprie applicazioni e le proprie forme di utilizzo. Un esempio interessante di tale sviluppo è l’integrazione delle tecnologie fotovoltaiche con il mondo dell’agricoltura. In tal senso,  il modello al quale si ci riferisce è quello olandese che vanta una lunga tradizione di coltivazione in serre fotovoltaiche.  
Le serre possiedono infatti diverse caratteristiche se si presentano come particolarmente favorevoli ad un impianto fotovoltaico, ovvero : - corretta esposizione all’irradiazione solare; - vaste superfici disponibili.
  Questo innovativo modo di congiungere il mondo delle energie alternative con l’agricoltura risolve così il notevole problema legato ai consumi energetici legati alla produzione serricola.  L’energia elettrica prodotta dagli impianti può essere infatti utilizzata all’interno della serra per operazioni come : la climatizzazione, il controllo, l’irrigazione e così via.
Da un punto di vista strettamente legato al vivaismo, invece, è giusto sottolineare che esistono molte tipologie di  colture che necessitano di sistemi di ombreggiatura, per cui il posizionamento di impianti fotovoltaici risulta un ottimo investimento, funzionale e pratico,  per una moltitudine di aspetti. L’impianto di copertura della serra, ovviamente, diventa in questi casi uno strumento altamente tecnologico per il quale occorre un’adeguata analisi delle caratteristiche e della funzionalità. Le serre fotovoltaiche necessitano quindi di uno studio corretto ed equilibrato porti a garantire un adeguato irraggiamento interno nel periodo invernale e una sufficiente protezione dall’eccessivo irraggiamento durante il periodo estivo. Per le colture, invece, che non necessitano di un ombreggiamento necessario, l’impianto può essere anche progettato posizionando i moduli a scacchiera o utilizzando pannelli fotovoltaici semitrasparenti, in modo da riuscire a fornire alla serra un irraggiamento giornaliero sufficiente.
  Le serre solari differiscono dalle serre convenzionali per 4 principali motivi : - possiedono vetri orientati a ricevere il massimo del calore solare durante l'inverno; - utilizzano materiali per l’accumulo del calore solare; - utilizzano materiali e metodi di installazione di vetri che riducono al minimo la perdita di calore; - si affidano principalmente alla ventilazione naturale per il rinfrescamento estivo.
  L’esempio di grandezza ed organizzazione di una serra fotovoltaica, tendenzialmente prevede che essa sia larga 9 metri, caratterizzata dalla falda unica esposta a Sud costituita da moduli fotovoltaici di copertura. Per la realizzazione di tutte le pareti (a Nord, a Sud e quelli laterali) è previsto l’utilizzo di materiale trasparente che sia sufficientemente opaco per i raggi infrarossi. Possono essere inoltre affiancate più file di serre ma rispettando una distanza minima che si aggira intorno ai 7 metri.   I vantaggi delle serre fotovoltaiche
I vantaggi generati dalla realizzazione e dall’utilizzo di serre fotovoltaiche sono quindi numerosi e sono soprattutto legati a diversi aspetti, come : - sviluppo di vasti impianti evitando la sottrazione di terreni per le attività agricole; - possibilità di accedere alla tariffa massima prevista dal Conto Energia (0,44 €/kWh); - svolgimento di un iter per l’autorizzazione più rapido rispetto a quello previsto per i normali impianti; - maggiore possibilità di creare occupazione; - capacità delle serre di sfruttare al massimo il poco spazio a disposizione e di rendere la struttura energeticamente indipendente, nonché di immettere il surplus di elettricità in rete. Inoltre bisogna sottolineare un ulteriore aspetto economico di notevole importanza ovvero che la serra è accatastabile come edificio agricolo, ed in quanto tale è esente da qualsiasi imposta comunale sugli immobili, compresa l'ICI. Un impianto fotovoltaico a terra, invece, sulla base dell'interpretazione corrente dell'Agenzia del Territorio, è assoggettabile all'ICI.
  Quali invece le possibili criticità? - Tariffa incentivante : essendo la tariffa regolata dalla produzione agricola. in caso di cessazione dell’attività si può incorrere nella decadenza del diritto alla tariffa incentivante e, nel peggiore dei casi, nella restituzione di quella percepita. - Scelta della coltura :  eventuali errori nell’individuazione della coltura da sviluppare e produrre in serra potrebbero compromettere il successo della stessa, portando al fallimento del progetto con evidenti conseguenze negative. In tal caso infatti si avrebbe una riduzione della tariffa incentivante e la perdita dell'autorizzazione ad operare la serra. - Molteplicità di attori : In un progetto di serra fotovoltaico, e nella relativa struttura contrattuale, sono generalmente presenti il proprietario del terreno, l’agricoltore d il proprietario dell'impianto. Tale compresenza di più attori può rendere la struttura sicuramente difficile da gestire. - Bancabilità : per le diverse problematiche legate alla gestione e al successo delle serre, le banche tendenzialmente valutano più rischioso questo tipo di progetto, piuttosto che uno relativo alla realizzazione di un normale impianto fotovoltaico. - Scelte tecniche dell’impianto : Il partner tecnico deve essere in grado di valutare l'effettiva luminosità della serra garantendo all’agronomo efficienza e funzionalità dell’impianto anche in relazione alle colture da coltivare previste.   L’Iter autorizzativo delle serre fotovoltaiche
In riferimento all’iter previsto per l’autorizzazione, l’ente competente risulta essere quasi sempre il Comune, mentre la tipologia di autorizzazione necessaria è quella della DIA (Denuncia Inizio Attività) o il Permesso a Costruire. Il pareri dell’Ispettorato Agricoltura, del Genio Civile o di altri enti è richiesto solo in alcune regioni, nelle quali l’autorizzazione è rilasciata solo in seguito al rilascio di tale documento. Per quanto riguarda l’eventualità di strutturare la serra con un impianto integrato, anche qui dipende dalla regione. In alcune infatti l’impianto è autorizzato insieme alla serra come elemento costruttivo della stessa (es. Calabria, Campania, Lazio), in altre segue un iter parallelo (es. Puglia, Sicilia). La Verifica di assoggettabilità a VIA è esclusa per alcune Regioni, mentre in altre è dipesa dalla dimensione della serra/impianto. (es, Basilicata: escluse serre con superficie < 20.000 mq; Sicilia: esclusi impianti con potenza < 1 MW)  
Qual è la coltura / produzione che può essere sviluppata in una serra fotovoltaica? In merito alla scelta della tipologia di coltura da effettuare in una serra fotovoltaica, si evidenziano pareri e supposizioni differenti. Ciò che appare chiaro è che sia assolutamente necessario, fin dall’inizio,  identificare un partner agricolo idoneo per definendo le corrette caratteristiche tecniche della serra e garantire bancabilità e successo del progetto. Il successo di una coltura, piuttosto che di un’altra, è inoltre fortemente legato alla copertura della falda Sud. Ad oggi, sembra non esserci ancora un’idea chiara su quali siano le coltivazioni più adatte e redditizie per le serre fotovoltaiche.   I Vetri Il materiale utilizzato nelle serre solari per i vetri, deve fare in modo che l’energia solare riesca ad entrare in gran quantità all’interno, riducendone al contempo la perdita. Molti nuovi materiali per il vetro sono emersi negli ultimi decenni, inoltre ad incidere sulla quantità di perdita di calore vi è anche il metodo utilizzato per il montaggio del materiale di vetro. Ad esempio, crepe o buchi causati dal montaggio causano la dissipazione del calore, mentre la differenza nella larghezza dello spazio aereo tra i due smalti interesserà la ritenzione del calore.   Esempi di serre fotovoltaiche italiane : in Lombardia a Brescia
Nel 2009 nelle campagne di Esenta di Lonato, in provincia di Brescia, è stata inaugurata la più grande serra fotovoltaica presente in Italia. La struttura, per la quale si prevede un ciclo di vita di circa 30 anni, si estende su una superficie di 15.000 mq e consentirà un risparmio annuale di 759 tonnellate di Co2.Costituito da circa 4.800 moduli fotovoltaici che occupano 6.825 mq e posti come copertura della serra, la realizzazione e la progettazione dell’impianto ha richiesto un investimento complessivo di 5 milioni di euro.
  Esempi di serre fotovoltaiche italiane : Regione Sardegna
Lo scorso 23 luglio  è stato firmato in Sardegna uno specifico decreto che disciplina l’utilizzo e l'installazione di impianti di produzione di energia solare fotovoltaica nelle serre. Il processo è stato sviluppato e favorito sia dagli enti pubblici che da quelli privati (agricoltori ed industriali) al fine di favorire la multifunzionalità energetica (consentire cioè un’integrazione del reddito per gli agricoltori) e abbattere i costi di produzione (gasolio, riscaldamento e raffreddamento delle serre). L’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, ha infatti affermato che "L’obiettivo che la Regione Sardegna si pone in termini di sviluppo nel corso dei prossimi 3 anni (a regime) di 500 Mw in agricoltura con le serre fotovoltaiche nasce dalla presa di coscienza dell’opportunità di promuovere la multifunzionalità agricola e il rilancio di un comparto vitale per la nostra economia. Ci sono poi altre ricadute da non sottovalutare: un impatto ambientale pari a zero (500 MW equivalgono a 181 tonnellate di petrolio e a una mancata emissione nell’atmosfera di Co2 pari a 543 tonnellate), una produzione agricola competitiva a costi più bassi e gli effetti positivi sull’occupazione visto che i nuovi lavoratori diretti sarebbero circa 6mila”.  
  Esempi di serre fotovoltaiche italiane : in Piemonte a Novara
Anche in Piemonte (precisamente in provincia di Novara) , nel mese di Novembre, entrerà in funzione la prima “serra fotovoltaica”.  La struttura, per la quale sono stati impiegati 4 mesi di lavoro, possiede tutti i requisiti necessari sia sotto il profilo urbanistico sia sotto quello agricolo, ed inoltre rispecchia quanto espresso nel “Conto Energia 2010” del GSE per la produzione fotovoltaica.  La serra è stata realizzata tramite l’integrazione totale del pannelli in sostituzione dei vetri e mantiene la copertura tipica delle serre.   Esempi di serre fotovoltaiche italiane : in Liguria a Savona
Nello scorso aprile è stata annunciata a Milano l’apertura di una serra fotovoltaica nel centro sperimentale di Albenga, in provincia di Savona. L’obiettivo del progetto è ottimizzare la produzione sia agricola che elettrica e sperimentare dei potenziali benefici apportati alla crescita delle colture dalla tecnologia Solyndra, attraverso test condotti in modo indipendente da un autorevole istituto di ricerca sull’agricoltura. Il progetto durerà circa 24 mesi, durante i quali i partners contribuiranno apportando la loro rilevante esperienza dei rispetti campi di attività.   Esempi di serre fotovoltaiche italiane : nelle Marche a Recanati La serra solare presente nelle Marche, a Recanati, è stata collaudata e connessa alla rete nel 2009 dai tecnici di Isofotón Italia. La struttura, premiata da Legambiente come progetto di eccellenza nel settore delle energie rinnovabili, è composta da un impianto fotovoltaico di 246,16 kWp che riceve una tariffa di 0,43 €/kWh per la completa integrazione architettonica. Sono presenti nell’impianto 1.455 moduli ad alta efficienza Isofotón IS-170/24 trasparenti e laminati, cioè senza cornice, permettendo la completa integrazione in sostituzione delle vetrate.
  Alcuni produttori di serre fotovoltaiche in Italia :   - Mech S.r.l. di Reggio Emilia Lo studio Mech si propone per la progettazione preliminare dell'impianto fotovoltaico su serra: studio del sito, definizione della geometria della struttura, valutazione degli ombreggiamenti, calcolo dell'irraggiamento al suolo, confronto fra soluzioni diverse per tipologia di serra.   - Eluxenia S.r.l di Firenze Eluxenia opera nel campo delle Energie Rinnovabili, i Sistemi Fotovoltaici, garantendo ai propri clienti Soluzioni su Misura, Kit Fotovoltaici e Fornitura di Pannelli e accessori per la costruzione dell'Impianto.   - Energenia sas di Bari Energenia opera nel settore fotovoltaico e vanta un’esperienza consolidata in piu' di 15 anni di ricerca e realizzazioni, offrendo numerosi prodotti e servizi specifici.  

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