Zero Emission Race

Circumnavigare il mondo per far conoscere le energie rinnovabili

Zero Emission Race


E’ iniziata il 16 agosto 2010 la prima gara mondiale con automobili elettriche, che ha l’obiettivo di mostrare l’efficienza e le capacità di tali tecnologie. L’evento chiamato Zero Emission Race,In line with its mission to showcase practical solutions to global environmental problems, the ZERO Race is planned and managed according to sustainable development criteria to ensure complete social and environmental responsibility. nasce con l’intento di fare il giro del mondo in 80 giorni, ispirandosi al sogno di Jules Verne di circumnavigare il mondo in 80 giorni

Tale iniziativa nasce da un insegnate svizzero, Louis Palmer, il quale è stato il primo a guidare una macchina alimentata interamente dall’energia del sole e a mostrare le sue potenzialità: si tratta della SolarTaxi, con la quale in 534 giorni Palmer è riuscito a circumnavigare il mondo.
Durante la Zero Emission Race, il taxi solare sarà portato nella sala conferenze dove si terranno i negoziati sul clima di Bali, per dimostrare ai decisori politici le potenzialità di tale mezzo e cercare di convincerli ad incentivare l’ utilizzo di tale tecnologia, già pronta per circolare in strada senza difficoltà.
La sfida lanciata da Palmer, con l’intento di mostrare le notevoli potenzialità e l’affidabilità delle energie rinnovabili, è stata accolta da 4 squadre, che da pochi giorni hanno iniziato il loro viaggio con mezzi elettrici in giro per il mondo e utilizzeranno l’energia rinnovabile prodotta nei loro paesi di origine.
Le squadre, provenienti dalla Svizzera, dalla Corea del sud, Australia e Germania, sono partite da Ginevra per poi proseguire ad est, toccando più di 16 paesi, con fermate in 150 città, tra cui Bruxelles, Kiev, Mosca, Vienna, Shanghai, Madrid, Austin, San Francisco. 
In totale verranno percorsi circa 30 mila Km in 80 giorni, esclusi i percorsi via mare, e tappa importante sarà Cancun, in quanto ospiterà il vertice ONU sui cambiamenti climatici in programma dal 29 novembre al 10 dicembre. Il calendario delle tappe insieme a tutte le notizie dell’evento è disponibile sul sito www.zero-race.com.
L’evento rappresenta un importante messaggio per incentivare l’industria dei trasporti ad utilizzare energia pulita, infatti le squadre partecipanti devono usare solamente mezzi che sfruttano l’energia solare o eolica o geotermica, proveniente dalla rete elettrica dei loro paesi, e che rispecchino i seguenti criteri:
- possedere un motore elettrico
- siano in grado di percorrere 250 km ad una velocità media pari o superiore agli 80 km orari
- capacità di effettuare almeno 500 km al giorno con una ricarica di 4 ore di tempo, che saranno dedicate alla sosta pranzo
- poter accogliere almeno due passeggeri
I veicoli adatti per partecipare alla gara sono stati scelti da esperti che ne hanno valutato l’affidabilità, quindi le prestazioni del veicolo su strada, la velocità e la potenza, i consumi energetici, la sicurezza e il design.
Tutti i dettagli sui veicoli scelti e le squadre partecipanti sono presenti ai seguenti link: www.teamtrev.com,www.team-vectrix.de, www.zerotracer.com, www.powerplaza.com   

La gara oltre a puntare al giro del mondo, ha lo scopo fondamentale di dimostrare che si tratta di un evento a zero emissioni, grazie alle energie pulite utilizzate; per tale motivo verranno utilizzati una serie di indicatori misurabili, in grado di fornire dei dati significati sugli impatti dell’evento, in modo da poter rendere noto a fine gara l’impatto ambientale complessivo.
Tale manifestazione ha riscosso già molto successo, tantissime persone sotto la pioggia hanno visto passare i veicoli della gara, ciò costituisce un importante segno di interesse pubblico, che era uno degli scopi fondamentali della gara. Per conoscere meglio il mondo della mobilità sostenibile basta consultare i seguenti siti web di alcune delle migliori aziende produttrici di veicoli elettrici: www.renault-ze.com, www.nissan.it, www.italcar.com, www.atea.it
La Zero Emission Race sostiene anche la conservazione della biodiversità, dal momento che il 2010 è stato definito dall’ONU l’anno delle biodiversità, facendo scegliere ad ogni squadra una specie dei loro paesi di origine a rischio a causa dei cambiamenti climatici. L’utilizzo quotidiano di veicoli elettrici può contribuire fortemente a ridurre le emissioni di CO2 e di conseguenza migliorare la situazione climatica del nostro pianeta.