Noleggio cassoni

Autore: Debora


Noleggio cassoni Le normative in materia di rifiuti cambiano e si evolvono frequentemente e per questo, quando si parla di smaltimento degli stessi è necessario muoversi con molta attenzione. Se, infatti, non si trattano i materiali di scarto in modo adeguato, è possibile andare incontro a problemi penali. Non tutti sanno, inoltre, che alcune tipologie di rifiuti, se trattati nel modo corretto, possono anche costituire una fonte di guadagno.
Come orientarsi allora nel mondo dello smaltimento di rifiuti? Per assicurarsi di provvedere allo smaltimento rifiuti in modo corretto, è necessario informarsi e rivolgersi ad una azienda specializzata e competente, che saprà proporre al clienti la soluzione migliore in base alle proprie esigenze.
Per coloro che operano nella Capitale e provincia, ADF Trasporti offre numerose soluzioni di diverso tipo, relative allo smaltimento di rifiuti, dal ritiro al trasporto in discariche autorizzate passando per il noleggio cassoni scarrabili.

QUALI TIPOLOGIE DI CASSONI SCARRABILI SONO ADATTI AI RIFIUTI CHE DEVO TRASPORTARE?
Quando si decide come trattare i materiali di scarto prodotti dalla propria azienda, è necessario ricordare che a tal proposito esistono numerose normative da rispettare. In particolar modo, la norma che fa riferimento al metodo giusto per trasportare rifiuti è il Decreto Legislativo n. 205 del 3 dicembre 2010.
Per trasportare i rifiuti nel modo corretto, così da non provocare danni ambientali, infatti, non basta scegliere un contenitore qualunque. È infatti indispensabile procurarsi dei cassoni, contenitori di grandi dimensioni indispensabili per raccogliere i rifiuti in modo adeguato e per differenziare correttamente le diverse tipologie di materiali da scartare e riciclare.
Esistono numerose tipologie di cassoni, diversi sia per dimensioni che per utilizzo, che, in termini normativi, devono avere precise caratteristiche per consentire la corretta raccolta dei rifiuti. Se si desidera trasportare rifiuti speciali, da distinguere in base al loro codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti), sarà infatti necessario ricorrere a cassoni appositi, come ad esempio quelli ermetici oppure, nel caso di desideri trasportare carta, gli elettrocompattatori. Se si desidera raccogliere rifiuti classificati come speciali non pericolosi di tipo recuperabile (come, ad esempio, gli imballaggi misti) sarà invece necessario scegliere una tipologia di cassone differente. La tipologia di contenitori per la raccolta rifiuti più diffusa sono i cassoni scarrabili, che vengono usati spesso sia da privati, per effettuare operazioni di sgombero di cantine e soffitte, oppure dai centri commerciali e dalle ditte edili. Insomma, esistono cassoni per tutte le esigenze, che vanno scelti in base al tipo e alla quantità di rifiuti da raccogliere.

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