IDROGENO PER L’AUTOTRAZIONE


IDROGENO PER L’AUTOTRAZIONE La produzione dell’Idrogeno utilizzabile come vettore energetico per l’autotrazione è strettamente legato allo sviluppo delle tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Oggi l’Idrogeno viene o estratto dai combustibili fossili (Reforming) con una lavorazione che comporta una notevole emissione di elementi inquinanti, o attraverso il processo dell’elettrolisi che non è inquinante ma richiede, per il suo funzionamento, di una grande quantità di energia.
Obiettivo, per il prossimo futuro, è quello di fornire l’energia per l’elettrolisi con centrali eoliche, fotovoltaiche, idroelettriche, geotermiche in maniera tale da avere la  produzione di Idrogeno priva di emissioni di anidride carbonica in tutti i livelli della filiera produttiva. Le Fuel Cell sono sistemi a celle di combustione che producono energia elettrica dall’Idrogeno, con un alto rendimento; i veicoli ad Idrogeno che usano questa tecnologia si identificano con la sigla FCEV (Fuel Cell Electric Vehicles)  e non inquinano perché emettono fondamentalmente solo vapore acqueo. I nuovi veicoli delle case produttrici: Hyundai Tucson ix FCEV

Honda FCX Clarity Kia Borrego FCEV Attualmente molte case costruttrici sono impegnate a realizzare prototipi sperimentali di autovetture alimentata al 100% ad idrogeno; in Italia la ILT automotive (ILT Tecnology s.r.l.) progetta e sviluppa soluzioni tecniche per lo sviluppo di distributori stradali di idrogeno e macchine che adottano questo tipo di propulsione. L’Idrogeno può essere trasportato in forma liquida e come gas compresso dalla fase di produzione alla distribuzione, messo in moduli di stoccaggio e distribuito ovvero può essere prodotto in loco, per esempio, con un sistema fotovoltaico accoppiato ad un elettrolizzatore. Questa soluzione permette la creazione di una maglia di produzione distribuita sul territorio con evidenti vantaggi economici e funzionali. La diffusione della mobilità attraverso l’idrogeno comporta lo sviluppo di una adeguata rete distributiva; attualmente sono ancora poche e sperimentali ma stanno cominciando ad aprire specifiche stazioni di servizio (Agip multyEnergy) con l’intento di sviluppare, sistemi integrati di mobilità sostenibile attraverso l'uso di stazioni di servizio a idrogeno per alimentare veicoli a zero emission.

Categorie correlate